Miglior sito per incontri extraconiugali: www.lussuriosi.com

Il matrimonio al giorno d’oggi può essere considerato come una delle più dure prigioni, una gabbia che costringe i desideri sessuali a rimanere inappagati e confinati alla dimensione delle fantasie più silenti e profonde. Parso inizialmente come un felice idillio del sesso, soprattutto dopo il periodo della convivenza in cui si può sperimentare e conoscere le fantasie del partner, inesorabilmente può trasformasi in veleno per le pulsioni sessuali. Noia e abitudinarietà prevalgono e soffocano la passione di entrambi i coniugi, che così sono costretti a cercare altrove soddisfazione: i siti di incontri extraconiugali sono spesso una risposta alle loro disperate domande. Così è successo a Marco, che ha deciso di condividere la sua storia per arricchire la comunità con esperienze reali nel campo del tabù dell’adulterio.

Sono stato felicemente sposato per alcuni anni ma, dopo la nascita del mio secondo figlio, le cose sono cambiate. Mia moglie è diventata una vacca, le sue tette arrivavano fino a terra e riuscivo a vederle solo quando le cacciava per allattare il bambino. Non la scopavo da almeno sette mesi e le uniche soddisfazioni sessuali che riusciva a darmi erano delle triste e deprimenti seghe circa una volta a settimana e mentre lo faceva leggeva i suoi libri sull’educazione infantile. Ero costretto a rinchiudermi in bagno per segarmi, persino sul luogo di lavoro, perché avevo sempre il cazzo duro.
Una sera, mentre bevevo una birra con il mio amico Franco e mi lamentavo della mia voglia di scopare, lui mi disse che aveva provato tempo prima ad iscriversi su un sito di incontri extraconiugali e che era riuscito a trombare con tantissime sconosciute, consigliandomi di fare lo stesso.

All’inizio mi sono irritato, non volevo tradire mia moglie, la madre dei miei figli. Così, una volta tornato a casa mi sono deciso a tentare di risollevare il mio matrimonio. Ma lei era ancora un vacca, aveva ancora le tette calate e si lamentava del fatto che le facevano male perché aveva allattato per troppo tempo il bambino. Ho provato comunque a scoparla ma mi ha respinto, dicendo di essere stanca. Così provai almeno a farmi fare un pompino ma non ci riuscivo, ormai si era ammosciato. In quel momento capii che avevo bisogno di essere soddisfatto e che se non sarebbe stata mia moglie a farlo allora avrei dovuto trovare qualcun’altra. Quella notte non riuscivo a dormire al pensiero di quello che era successo con mia moglie ma soprattutto mi tormentavano le parole di Franco, quel sito di incontri poteva essere l’ancora di salvezza per la mia soddisfazione sessuale.

Accesi il computer nel mio studio, allontanandomi dalla camera da letto e controllando che la vacca stesse ancora dormendo, mi serviva tranquillità e solitudine per quello che stavo per fare.
Andai sul sito di incontri che Franco mi aveva consigliato poco prima e iniziai a parlare con Kitty,Puledra69 e ci trovammo subito: lei aveva bisogno di un cazzo da succhiare ed io di una bocca da riempire. Non mi sentivo così eccitato e soddisfatto al pensiero di una donna che non desiderava altro che me e il mio cazzo e stavo quasi per venire quando Kitty mi ha mandato la foto delle sue gloriose tette: erano bellissime. Non somigliano affatto a quella della vacca con cui ero condannato a dormire tutte le sante notti. Spruzzai ovunque e i miei gemiti rumorosi hanno svegliato la vacca. Vidi le luci in corridoio che si accesero e sentii i suoi passi pesanti e senza grazia, da vacca. Riuscii a pulire tutto e lei non sospettò di nulla.

Il giorno seguente Kitty,Puledra69, mi riscrisse dicendomi che anche lei voleva una parte di me, ma non in foto, voleva davvero il mio cazzo in bocca. Non persi tempo e colsi l’occasione chiedendole dove volessimo incontrarci. Kitty mi disse- Dove vuoi tesoro, l’importante è il cosa, non il dove.-

D’improvviso ebbi un’idea, la vacca avrebbe dovuto portare i miei figli dal pediatra. Avevo circa 2 ore di tempo libero in casa, ma in realtà mi bastava molto meno. Sapevo cosa fare e la invitai a casa mia. Lei accettò, le dissi di precipitarsi perchè non avevamo molto tempo. Lei capì che era giunto il momento di prendolo in bocca. Mi feci trovare nudo a cazzo dritto e senza tempo da perdere. Lei era in ritardo e cominciavo a credere che non esistesse. All’improvviso sentii il campanello suonare, erano le 4 e mancavano solo 20 minuti al ritorno di mia moglie. La vidi negli occhi, era bellissima ed eccitante. Una dea del sesso.

Non mi disse nulla, si inginocchiò e cominciò a succhiarmelo tutto con vigore. Leccandolo e massaggiandolo con le mani, Kitty era fantastica. Quella vacca di mia moglie non era mai stata in grado di farmi godere così. Mi sentivo un toro da monta che veniva munto da una pastorella austriaca a cui volevo dare il mio latte. Era diventa Kitty, Pastorella69. Così lo buttai tutto dentro la bocca e lei lo bevve. La guardai negli occhi e vedevo il suo godimento, era bagnata come una cagna e si toccava senza tregua e ritegno. In quel momento sentii l’ascensore salire. Ero certo che fosse mia moglie. La vacca. La pastorella continuava a leccare il mio latte e fui costretto a farla scappare per le scale. E’ stata l’esperienza più trasgressiva della mia inutile vita.